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Ixus prima versione: la prima minidigitale

Grande meno di un pacchetto di sigarette racchiudeva 2 milioni di pixel, una cifra notevole per allora.

Grande meno di  un comune pacchetto di sigarette (misura appena 87x57x27 cm.), la Digital Ixus pesa soltanto 190 grammi ma assicura le prestazioni di una macchina di ben maggiori dimensioni e peso. Il volume molto ridotto non impedisce infatti a questa fotocamera di avere un sensore da 2 milioni di pixel ed un grado di risoluzione che raggiunge i 1.600x1.200 punti.

Interessante la versatilità dell’interfaccia USB che ne permette il collegamento sia con PC che Mac.  Disegnata in modo ergonomico, con spigoli arrotondati e i pulsanti in posizione comoda questa rivoluzionaria digitale risulta di uso semplice e intuitivo benché essa conceda poche possibilità di intervento manuale. Il sensore da mezzo pollice di ultima generazione unitamente a un obiettivo appositamente studiato per questa macchina, permettono di raggiungere elevate prestazioni in tutte le occasioni di impiego.

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L’obiettivo di cui è corredata è un 35-70mm con zoom ottico 2x che può essere ulteriormente raddoppiato con l'intervento dei sistema digitale. Non manca ovviamente un display di controllo, adatto sia o monitorare l'immagine prima dello scatto, sia per rivedere immediatamente quanto registrato. Il display è un TFT da 1,5"capace di una risoluzione di ben 117.600 pixel e atto allo visualizzazione dell'intera immagine ripresa (100%).

La risoluzione (alta per l'epoca) non è il solo elemento di spicco. Incontrerà il successo per il design e per l'ottimo rapporto qualità/prezzo.Canon è intervenuta anche sulla velocità di gestione e memorizzazione permettendo di effettuare due scatti al secondo in modalità 'continuo'. I tempi di gestione e di memorizzazione sono stati infatti abbassati rispetto allo precedente generazione di macchine a 0,85sec/immagine, un tempo certamente non "professionale', ma comunque estremamente apprezzabile. Anche la messa a fuoco è stata potenziata e sfrutta oggi un sistema AI-AF con tre punti di messo a fuoco, grazie al quale l'utilizzatore è libero di pensare solo all'inquadratura.

L’esposizione è di tipo completamente automatico, ma prevede la possibilità di intervento manuale con regolazione di +/- 2 EV in modo da adattare l'esposizione alle necessità contingenti e ai gusti personali. Un po’ poco si dirà, ma nmon si deve dimenticare che si tratta di una macchina di fascia economica. Non manca il flash completo di tutte le funzioni e adatto a far fronte in modo automatico ma anche manualmente alle più diverse necessità. L’alimentazione è affidata a una batteria al Litio-Ion di ultima generazione che assicura fino a 270 scatti in condizioni normali. L’utilizzo del flash riduce a un quarto l'autonomia della batteria, che rimane comunque al di sopra della media.

Il menu di impostazione permette di scegliere tra tre livelli qualitativi relativi a tre diversi gradi di compressione. Questo consente di adattare l'immagine alle reali esigenze di utilizzo della foto e di ottimizzare in tal modo anche la capacità della memoria disponibile. La Digital Ixus viene fornita con la card Compact Flash da 8 MB a corredo e con il software per il collegamento con Pc o Mac. Tra gli applicativi forniti, il Driver Twain/USB e i plug-in per Mac, nonché il programma di fotoritocco Photo Deluxe.

 

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