Reflex Digitale - ARCHIVIO

EOS D30 E' la reflex della svolta digitale?

Secondo gli esperti potrebbe essere questa la macchina che segnerà il passaggio tra la tradizionale reflex a pellicola ed una nuova tipologia di fotocamere digitali: reflex di qualità, ma accessibili anche ai non professionisti. Fino ad oggi infatti le reflex digitali, o meglio le macchine digitali con obiettivi intercambiabili, hanno avuto prezzi da capogiro (persino 50 milioni) giustificabili si con l'alta tecnologia ma soprattutto per il fatto che esse si sono rivolte ad una sparuta schiera di fotografi professionisti con particolari esigenze di qualità giornalistica e di rapidità. Questa fotocamera digitale da 3 megapixel, ha un miglior rapporto qualità/prezzo e purtuttavia con un prezzo di vendita in Italia che si aggira sui sei milioni di lire non si può certo ancora dire che sia abbordabile per tutti. Una cosa comunque appare certa: i prezzi delle digitali di classe stanno scendendo e tra uno o due anni potrebbeo raggiungere i livelli delle reflex tradizionali e sarà quella la vera svolta. 

Dotata di un sensore CMOS di grandi dimensioni e compatibile con tutte le ottiche dei sistema Canon EF (gli obiettivi delle reflex autofocus tradizonali) effettivamente questa nuova fotocamera della casa giapponese ha tutte le prerogative per riuscire nell’intento e sembra quindi rappresentare il punto di riferimento per le reflex prossime venture. D'altronde non si può certo negare a questo punto che volendo o nolendo il futuro della Fotografia sta nell'elettronica.

Il dispositivo di generazione dell’immagine comprende un sensore CMOS da ben 3,25 milioni di pixel, che costituisce un’esclusiva Canon; un filtro colore RGB e un nuovo circuito integrato LSI per l’elaborazione dell’immagine. Tutto ciò consente di ottenere un’ottima risoluzione e una fedele riproduzione dei colori. Il corpo macchina è dotato delle stesse modalità operative e delle stesse ghiere della serie EOS ed è compatibile con la vasta gamma di obiettivi Canon EF.

Tra le caratteristiche salienti di questo modello ci sono: alta velocità, autofocus a tre punti, una serie di modalità di scatto (tra cui 5 modalità di controllo immagine programmate), un sensore di misurazione della luce a 35 zone, collegato a ciascun punto di messa a fuoco, e un sistema flash TTL incorporato. La fotocamera è dotata della funzione di scatto a raffica, che consente di realizzare 8 fotogrammi consecutivi alla velocità di circa 3 immagini al secondo.

L’ampia gamma di funzionalità di cui la EOS D30 è dotata la rende versatile e consente al fotografo di esprimere la propria creatività. Grazie al monitor LCD da 1,8 pollici, situato nella parte posteriore della fotocamera, è possibile visualizzare le immagini catturate. Esso può anche essere utilizzato per indicare una serie di dati, e precisamente: velocità dell’otturatore, diaframma, modalità di esposizione e istogramma che mostra per ciascuna immagine la distribuzione delle intensità dei segnali corrispondenti ai vari livelli tonali, dalle ombre alle alte luci.

Le immagini vengono memorizzate su schede Compact Flash che consentono di salvare fino a circa 12 scatti su una scheda da 16 MB in dotazione quando si utilizza la modalità di scatto " Large/Fine ". Con un’altra scheda la Compact Flash Tipo II si possono utilizzare il Microdrive IBM e altri dispositivi di memorizzazione ad alta capacità.

Il gruppo batterie BP-511, in dotazione alla fotocamera, secondo quanto dichiara la Casa, ha un’autonomia sufficiente a scattare circa 680 foto (con una carica completa, nella modalità " Large/Fine"e senza flash). Per avere un’autonomia maggiore, è possibile utilizzare il Battery Grip BG-ED3 opzionale, che ospita due gruppi batterie. Il peso della fotocamera è di 750 grammi, quindi assolutamente nella norma, le dimensioni sono di 149,5 mm. di larghezza, 106,5 mm. Di profondità e 75 mm in altezza.