Reflex digitali - ARCHIVIO

EOS 350 D Canon

350 D Canon:
piccola tra le grandi

Una reflex digitale che si distingue
per caratteristiche tecniche, duttilità
e leggerezza

La Canon Eos 350 D (Digital Rebel XT per il mercato americano) ha costituito una importante  novità tra le reflex digitali di categoria consumer.
Più piccola della sua sorella maggiore (la 300 D) da cui deriva (126.5 x 94.2 x 64mm) e più leggera (485 grammi) presenta una completezza di funzioni da far invidia alle reflex digitali professionali.

Secondo la Casa è la più leggera reflex digitale oggi esistente con un corpo macchina la cui ergonomia è stata studiata attentamente, tanto che si impugna comodamente e senza problemi di accesso ai comandi nonostante le dimensioni ridotte.
Non manca praticamente nulla anche per i fotoamatori più esigenti e c'è da giurare che la nuova piccola di casa Canon potrà bissare il successo della sua progenitrice che è stata la prima reflex digitale di prezzo accessibile al  grande pubblico.  Alcune delle nuove caratteristiche riguardano la compensazione del flash (aggiornato al sistema E-TTL 2 ), la possibilità di alzare lo specchio prima dello scatto (addirittura con opzioni personalizzate), l'autofocus continuo e numerosi altri parametri che sono ampiamente personalizzabili.

Canon 350 D silver



Mentre diminuiscono le dimensioni aumenta il numero dei pixel del sensore CMOS (22.2 x 14.8 mm) che da 6,1 Mega passano ad 8, mantenendo, sembra, un rumore estrememente contenuto. Eccezionale poi la possibilità di scattare, grazie al processore d'immagine DIGIC II, 3 fotogrammi al secondo con una raffica di ben 14 fotogrammi consecutivi; molto di più di quanto si potesse fare con la 300D. Ottima la reazione allo scatto: riesce a scattare la fotografia dopo solo 2 decimi di secondo da quando è stato pigiato il bottone di scatto.

L'autofocus presenta 7 punti di messa a fuoco automatica che sono distribuiti all'interno dell'inquadratura per una messa a fuoco che, secondo la Casa, è rapida ed accurata anche in presenza di soggetti decentrati. Prima di scattare, blocca la messa a fuoco con One Shot AF oppure seleziona AI Servo AF per catturare i soggetti in movimento: l'ideale quindi per la fotografia naturalistica e sportiva.

La 350D può essere connessa ad un computer tramite un cavo USB che consente lo scaricamento veloce delle immagini. Ma ne può anche fare a meno: sul retro della fotocamera un particolare bottoncino attiva infatti la connessione diretta con diversi tipi di stampanti, in modo da stampare direttamente le foto senza passare per il computer. Un'utilità che sicuramente sarà apprezzata da molti dilettanti e professionisti.
Nuova anche l'ottica di base con cui la macchina sarà venduta: un EFS 18-55 (f/3.5-5.6) che si vocifera sia migliore dei suoi predecessori. Oltre agli obiettivi EFS si possono impiegare anche gli EF.

Due le versioni della fotocamera: con carrozzeria tutta nera e con carrozzeria cromata. Entrambe presentano un design accurato e veramente accattivante.